Perché iniziare una campagna AdWords

31 Ott

L’importanza di una campagna AdWords rileva soprattutto nella necessità di accrescere le proprie opportunità di business online.

Quali sono le occasioni di business create dal programma pubblicitario di Google?
Una buona campagna di posizionamento sul pay-per-click verte su 3 fattori: la possibilità di trovare il prezzo giusto per l’offerta all’asta delle parole chiavi (bid); la necessità di avere una landing page che converta, cioè che comunichi esattamente il nostro business e susciti interesse; utilizzare la leva del budget giornaliero, agendo tanto sul budget giornaliero, quanto sull’offerta per click.

Quando conviene AdWords?
AdWords conviene quando, nel bilanciamento tra gli elementi sopra citati, si raggiunga una conversione tale, che una vendita o comunque una prestazione d’opera ricavata dal sito, sia superiore almeno del 50% al valore dell’investimento, in una prospettiva di traffico dominata dalla crescita.

Questo vuol dire che posso posizionarmi e ricavare un ritorno di investimento, quando ho una buona marginalità a fronte di un aumento della domanda, che in Google è rappresentato ancora una volta, dalla capacità di conversione più la leva dell’offerta. Ovviamente la marginalità dipende dalle mie condizioni contrattuali con il fornitore, ovvero dalla mia capacità di tagliare i costi operativi. Il fattore di conversione della landing dipende tanto dall’efficacia dell’annuncio, quanto dalla persuasività del sito e del mio messaggio complessivo. In questo frangente, dunque la domanda può espandersi fino al punto di saturazione, che convenzionalmente Google indica nel numero delle ricerche mensili esatte della parole chiave.

In questo senso, una scelta intelligente è quella di utilizzare variabili semantiche della parola chiave, coinvolgendo dunque non solo sinonimi e contrari, ma anche altre definizioni di genere, che portano indubbiamente ad un aumento complessivo del traffico, fino al massimo possibile. Un numero indicativo del volume di traffico disponibile è quindi dato dalla somma dei volumi di traffico mensile, calcolando il 20% per AdWords e il resto per i click sul web naturale. Per questo e altri motivi è indispensabile affiancare ad AdWords un lavoro di posizionamento sul motore di ricerca, per il motore organico.

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