Costruire una buona landing page per AdWords

6 Nov

Dall’introduzione del quality score la caratteristica di una buona landing page è profondamente mutata. Oggi come oggi, Google pretende che i siti degli inserzionisti abbiano una qualità intrinseca che coinvolge tre aspetti:

  1. la liceità del messaggio e la sua attendibilità
  2. la ricchezza dei contenuti
  3. la sua tematicità rispetto all’annuncio e al prodotto o servizio pubblicizzato

Per quel che riguarda la liceità del messaggio e la sua attendibilità, Google è voluta intervenire per spazzare via il fenomeno dei false claim, che spesso ha segnato una buona fetta di annunci AdWords, basati spesso su false verità, proclami esagerati o eccessiva promozione di presunte qualità del prodotto o servizio. Si tratta quindi di una decisione che va contro la pubblicità ingannevole e che trova nel settore della salute e del benessere psico fisico, un suo naturale bacino d’utenza. Troppo spesso, infatti, Google ha dovuto assistere, con i vecchi sistemi in vigore, alle sperticate lodi di prodotti magari venduti in affiliazione, che non mantenevano affatto ciò che promettevano, spesso a discapito della salute generale dell’utente, che usa Google anche per una sorta di consulto medico.

Per quel che riguarda la ricchezza di contenuti, Google oggi pretende un quality score elevato, quindi una landing che sia anche informativa, non solo persuasiva, e lo sia nella misura in cui è necessario per far comprendere i pro e i contro di un prodotto. Ovviamente nessuno pubblicizza un prodotto parlandone male, ma un’eccessivo linguaggio promozionale, la promessa di un reale guadagno, possono nuocere gravemente al punteggio di qualità, se il payoff non viene declinato con un linguaggio più sobrio. Non sono pochi gli account di AdWords sospesi proprio per questo motivo. E quindi i contenuti attendibili si ricollegano alla liceità del messaggio, provocando un intervento del quality team di Google preposto alla verifica dell’idoneità degli annunci.

Infine, Google vuole che l’intero dominio non solo la pagina sia legato all’argomento proposto nella landing page. In pratica, bisogna dare a Google l’impressione che la landing sia un approfondimento, sia una parte del sito che vende qualcosa di cui si parla esaurientemente altrove, e quindi se ne deduce che anche in questo caso, la ricchezza del contenuto rileva insieme all’organizzazione del sito. Una landing page isolata, senza alcun richiamo grafico al sito, senza alcun collegamento alle informazioni rilevanti sul venditore, è una landing destinata a essere bocciata in poco tempo.

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