Come funziona AdWords

2 Nov

AdWords nasce dall’esigenza di monetizzare l’enorme traffico veicolato giornalmente da Google. Può sembrare strano, ma fino al 2002, nonostante il successo quasi repentineo del sito, Google non monetizzava, era un’azienda in perdita che rifiutava continuamente offerte, non ultime quelle di inserire dei link a pagamento nei risultati della ricerca.

Il fatto è che Google non voleva diventare un portale multitematico com’era diventato Yahoo! nel tempo, e che prima o poi avrebbe distolto la giovane azienda californiana dal suo core business, come è successo alla directory fondata da Yang e Filo. Quindi, il modello di monetizzazione doveva avere caratteristiche precise:

– essere contestuale e non invasivo rispetto ai risultati naturali
– offrire comunque un’esperienza e un qualcosa in più ai navigatori

La vera miniera d’oro non è tanto quella di aver scovato il funzionamento di Overture, averlo copiato e quindi acquistato con un accordo col suo inventore, il vero enigma risolto stava nell’adozione della parola chiave come punto fondamentale. Una volta che si riusciva a monetizzare la parola chiave, si potevano monetizzare le ricerche, dato che queste venivano espresse in keywords.

La mossa vincente si è poi amplificata con la felice accoppiata AdSense / AdWords. Questo ha dato modo a Google di sfruttare la rete di contenuti del web per vendere spazi pubblicitari ai webmaster, anche a quelli più piccoli, contribuendo a farli felici, facendoli guadagnare. La rete dei webmaster di AdSense avrebbe offerte la possibilità di pubblicare annunci contestuali agli inserzionisti di AdWords, una rete di comunicazione tra vasi davvero efficiente, che ha dilatato fino a dismisura gli introiti di Google, facendone una delle aziende top al mondo per ricavi e capitalizzazione.

Il meccanismo di funzionamento di AdWords è quello dell’asta imperfetta, nella quale chi vince, non è obbligato a pagare l’intera somma promessa, ma solo un centesimo di più di quanto offerto dal secondo arrivato (un sistema modello e-bay in pratica). Quindi, si può dire che Google non abbia inventato nulla, ma solo perfezionato dei sistemi, prendendo un pezzo da questo e un pezzo da quello, re-inventando semai il business del motore di ricerca e facendo avverare la profezia di Page e Bryn, che pronosticarono un ricavo da 10 miliardi di dollari entro pochi anni.

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